La donna col numero 340

Entrai subito nell’enorme sala d’attesa del Comune di Milano di via Larga portandomi dietro il ritmo veloce della città metropolitana.

Ma il ritmo metropolitano, si sa, mal si sposa col passo lento delle amministrazioni pubbliche e così mi dovetti, per forza, calmare.

La sala era affollata.

Mi avvicinai alla macchinetta e presi il bigliettino col numero. 356.

Sul bigliettino una specificazione: Gentile utente, ci sono 31 persone davanti a lei.

Carini a precisarlo, casomai sfuggisse.

Col piumino slacciato e la borsa a tracolla uscì dalla sala.

Sorridendo.

Annunci