scrittrice

Mi chiesero: sulla Luna cosa ti porteresti? I maestri, risposi

La mia attività di scrittrice parte in contemporanea con quella di attrice e più per esigenze pratiche che non perché ci credessi.

“Tu, che sei brava con le parole, perché non butti giù un testo?”.

Quando poi mi dedico al cabaret allora, l’esigenza e il desiderio di scrivere di personaggi inediti, mi porta a firmare monologhi, dialoghi e poi interi spettacoli.

Ma fu l’incontro con una pittrice di origine argentina a farmi mettere alla prova nella narrativa.

“C’era un progetto per cui da dei miei racconti doveva nascere una mostra composta di quadri che avevano senso singolarmente e che messi insieme raccontavano una storia.”

Quei racconti anni dopo vennero fatti leggere a una casa editrice, uno di questi, “L’irrisolta” venne premiato e pubblicato.

L’incontro con il maestro Raul Montanari, segnò l’inizio di un’attività più metodica.

Seguirono tantissimi altri racconti più o meno brevi: “La donna col numero 340”, “Il mio papà”, “Clara Matelli”, “Ricordo che una volta sono morta”, …)

Nel 2009 firmo “Un popolo in ciabatte”, format radiofonico sul terremoto dell’Aquila.

Nel 2010 pubblico con edizioni ANORDEST “I JALISSE, CHE FINE HANNO FATTO”, biografia del duo.

Ho appena terminato il mio primo romanzo ”Dove altro devi andare?”

Nel 2009 scrive “Le lasagne a pois” racconto che dà il via all’iniziativa “Racconti in Controluce

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